Far Cry 3, uscito a Novembre 2012, ha ridefinito il concetto di libertà in un FPS free roaming, offrendo ai videogiocatori  una delle più complete esperienze in prima persona. Tutto ciò è stato possibile grazie a un gigantesco mondo di gioco (rappresentato da ben due isole nel single player), un’ampia varietà di strumenti (armi, veicoli e accessori bellici) e soprattutto un gameplay abbastanza eclettico ( action, adventure, platform) unito a una grande dinamicità. Grazie a queste caratteristiche Far Cry 3 esemplifica alcune delle unicità del medium  videogioco, come la possibilità di vivere e creare performance e storie sempre uniche e diverse. Ovvero ogni giocatore può vivere la propria personale esperienza di gioco, che in seguito può essere raccontata sotto forma di storia.

fr3

A questo punto vorrei condividere con voi, alcune delle più belle performance che ho vissuto all’interno di Far Cry 3:

“ Da diverse ore ormai era sorto il sole che rifletteva in modo quasi accecante sulla carrozzeria rossa della mia jeep, quella sarebbe stata un’altra giornata proficua per me e i miei fratelli Rakyat nell’estenuante lotta contro i pirati dell’isola. Cosi avevo deciso e per questo mi stavo dirigendo a tutta velocità verso un nuovo avamposto da liberare ma, all’improvviso comparvero davanti a me due pirati. Decisi quindi di accelerare e di investirli entrambi, ma il mio attacco non riuscì pienamente. Infatti se il pirata incendiario (e ubriacone) non fece in tempo a scansarsi e ad evitare l’impatto letale con la mia jeep, l’altro (armato rigorosamente con l’AK 47) scappò riparandosi dietro una pianta robusta.  Me ne accorsi e svoltai a sinistra per tornare indietro e lasciare l’auto in mezzo alla vegetazione, scesi brandendo una pistola magnum e sparai almeno quattro colpi per sbarazzarmi del pirata che si era nascosto. Nemmeno il tempo di riprendere fiato che sento un rumore oramai fin troppo familiare, quello di un’auto che si avvicina sempre di più alla mia posizione. Un’altra jeep rossa, del tutto simile a quella che stavo guidando poco prima, si ferma proprio nella zona in cui ho posteggiato la mia.                                             E adesso? Un momento, fermi tutti !                                                                                                                                                                     Un’idea balena nella mia testa e decido di allontanarmi  il più possibile da lì. Cosi mi trovai dall’altro lato della strada, quando mi voltai all’indietro, fissai per un istante la mia jeep e … con un dispositivo elettronico in mano, azionai il comando del C4! Booom!!

Entrambe le auto, insieme ai due pirati esplosero in una nube di frammenti ardenti.      ( MASSACRO 60 XP ottenuti!)

fr3  C4

Per mia fortuna, negli ultimi tempi, avevo preso la sana abitudine di posizionare almeno una carica di esplosivo C4 su ogni veicolo che guidavo, in modo da contrastare efficacemente gli attacchi dei pirati e avere sempre a disposizione, qualche opzione tattica in più rispetto al nemico. Anche stavolta quindi, la mia idea si era rilevata fruttuosa. A quel punto, trovandomi appiedato, fui costretto ad assaltare il primo veicolo nemico che incontrai. Mi sbarazzai quindi dei soliti due pirati di turno e ,di nuovo in marcia, decisi di cambiare il piano della mia giornata. Almeno in parte. Infatti siccome avevo bisogno di soldi per ricaricare le munizioni e comprare nuovi strumenti da combattimento, scelsi di intraprendere una missione di ricerca. Una ricerca molto particolare a dire il vero. In effetti quando accettai la missione, segnalata da un bando sulla bacheca dell’ultimo avamposto che avevo liberato, scoprii che era ricercato un pirata che uccideva dei pescatori sull’isola. Questo tizio insomma era ricercato, ma morto. Quindi andava prima trovato e poi ucciso con un bel pugnale da combattimento, come impone la tradizione dei Rakyat. La ricompensa della missione non era enorme a dire il vero, ma accettai comunque di buon grado. Anche perché, sarebbe stato pur sempre un valido aiuto che avrei offerto ai Rakyat.

fr3.1

Raggiunto quindi il luogo indicato dal bando, mi ritrovai in una spiaggia apparentemente tranquilla. Nessun nemico era in vista. Ma sapevo che quell’impressione si sarebbe presto rilevata erronea, infatti appena mi iniettai la siringa della cosiddetta “percezione superiore”, scorsi un buon numero di pirati al di là delle rocce. Mentre mi muovevo accovacciato e l’effetto della siringa cominciava a svanire, presi la macchina fotografica per fare il punto della situazione. Innanzitutto vidi che due pirati si trovavano in una posizione sopraelevata rispetto al terreno e brandivano fucili di precisione con fasci laser che saettavano in tutte le direzioni.  Per fortuna però, questi erano di spalle e controllavano la zona di fronte a loro. Per il momento dunque, non costituivano un pericolo imminente. Inquadrando verso sinistra e ingrandendo l’area,  mi accorsi di altri due nemici;  uno si muoveva perlustrando la zona e l’altro era fermo vicino a un fuoco accesso. Proprio quest’ultimo scoprii che era l’obiettivo principale dell’ingaggio, ovvero il pirata che andava abbattuto con il pugnale. Avrei potuto correre veloce e pugnalarlo, ma un piano del genere aveva troppe incognite e non sarebbe stato il massimo dal punto di vista strategico.

Per questo pianificai un attacco migliore.

All’inizio mi spostati verso la mia sinistra aggirando l’obiettivo e, senza farmi vedere, mi nascosi dietro un fitto cespuglio. In quel punto però, mi accorsi di un altro pirata che pattugliava tutta la zona alle spalle dell’obiettivo principale. Proprio in quel momento stava guardando verso la mia posizione, ma grazie alla copertura della vegetazione non poteva vedermi. Quando anche lui volse le spalle per continuare il suo giro di pattuglia, uscii dal cespuglio e decisi di piazzare ben 4 mine, ne piazzai tre alla mia destra e un’altra alla mia sinistra. In modo che chiunque sarebbe avanzato oltre il cespuglio sarebbe saltato in aria. Insomma volevo essere sicuro che, in caso di imprevisti, sarei stato comunque in vantaggio strategico rispetto all’avversario. Nascosto, feci passare ancora qualche decina di secondi e poi mi lanciai all’attacco.  Muovendomi sempre in ginocchio e senza far rumore aggirai l’ultimo pirata che avevo visto e che ora stava guardando verso il mare (come da routine), mi ritrovai cosi alle sue spalle e con il pugnale lo uccisi furtivamente. Fuori uno !  Ora nessun nemico si interponeva tra me e l’obiettivo principale che era sempre di spalle e fermo intorno al fuoco. Infatti i due cecchini continuavano a guardare la zona alla mia sinistra e l’altra guardia si trovava di spalle rispetto a me. A quel punto decisi di approfittare della situazione e muovendomi sempre quatto quatto, giunsi dietro il pirata-obiettivo. Il pugnale si ficcò nell’armatura e poi nella carne, e con un grido soffocato il pirata VIP cessò di esistere. Purtroppo però, non feci in tempo a estrarre il suo coltello e a lanciarlo verso l’altra guardia che si trovava ancora di spalle. Me ne stavo andando, quando proprio questa si voltò e accorgendosi di ciò che era successo si mise a gridare. E quando mi vide iniziò anche a sparare nella mia direzione, io quindi decisi di battermi in ritirata, tornando dove ero inizialmente. Per fortuna portai il pirata ,che ora mi stava inseguendo,  verso la zona disseminata di mine. E appena superai il cespuglio, la mina che precedentemente avevo posizionato verso sinistra, esplose uccidendo all’istante il mio inseguitore. Inaspettatamente però l’esplosione ebbe anche un altro effetto, infatti la vegetazione cominciò a prendere fuoco e le fiamme si diressero verso gli altri due pirati, che con i loro fucili cercavano di spararmi e uccidermi a distanza. Presi dal panico però, iniziarono a correre cercando di non essere bruciati, mentre io provavo ad attirarli verso la zona con le altre tre mine rimaste. Ma i miei sforzi furono pressoché vani, poiché i due pirati rimasero sempre a distanza e cercavano di farmi fuori , ragion per cui decisi di equipaggiare il fucile MPK5 e sparando verso di loro, li centrai (con un bel po’ di fortuna devo dire) entrambi alla testa con un colpo ciascuno ( 25 XP, Headshot! ).

La zona era ormai del tutto sgombra da nemici e io avevo portato a termine con successo l’incarico, ottenendo la ricompensa in denaro.

Un quarto d’ora più tardi mi ritrovai in mezzo alla giungla, con la vegetazione fitta tutt’intorno a me, mentre  il sole e di conseguenza la luminosità cominciavano a calare. Poco più avanti, c’era il mio obiettivo che mi ero prefissato fin dall’inizio della giornata . Un avamposto controllato dai pirati che si trovava al di sotto di una montagna, in una posizione abbastanza appartata, ma pur sempre vicino alla strada principale che collega tutta l’isola. Decisi di attaccarlo con una strategia rigorosamente stealth e a tal proposito avevo con me una pistola e un fucile di precisione entrambi silenziati, insieme a mine e cariche C4 pronte all’uso. Mi avvicinai all’obiettivo, usando una macchia di vegetazione come copertura e riuscii , ormai in piena zona nemica, a raggiungere una piccola costruzione in legno. Mi riparai al suo interno per fare un’analisi accurata della situazione e mi iniettai endovena il siero della “percezione superiore” e, con una certa sorpresa, mi accorsi che avevo lì vicino, a pochi passi (praticamente oltre il muro della costruzione) due pirati apparentemente fermi. Guardando verso destra notai anche un cecchino che si trovava su impalcatura di legno e spazzava con il suo fascio laser tutta la zona di fronte a lui. Sempre grazie al portentoso siero vidi un’altra guardia che pattugliava, percorrendo sempre lo stesso percorso, tutta la zona alla mia sinistra (all’ingresso principale dell’avamposto, diciamo). Oltre tutto ciò, c’era un altro tiratore e un pirata fermo che costituivano tutta la sorveglianza della zona. A quel punto decisi di dare il via al mio piano, quindi piazzai (silenziosamente) una bella carica di C4 sul legno della costruzione, vicino i due pirati ancora fermi e abbandonai la posizione. Infatti, un attacco frontale, da quel punto sarebbe risultato abbastanza inefficiente. Almeno per quello che volevo fare io. Perciò risalendo verso destra riesco ad aggirare e avere di spalle i due cecchini e ad ottenere una posizione ancora più elevata della loro. Senza farmi scoprire, o quasi, riesco a scendere dalla posizione in cui mi trovo e giungo dietro gli edifici di legno dell’avamposto. Questa è la posizione ideale per un’incursione furtiva.

A sinistra e a destra avevo i due cecchini che si trovano di spalle, entrai all’interno di un’altra costruzione e mi accorsi che lì vicino (all’esterno)  c’era il dispositivo di allarme dell’avamposto! Se l’attacco fosse fallito avrebbero certamente chiamato rinforzi con questo. Quidi, scegliendo il momento adatto, per non farmi scorgere da nessuno, dopo interminabili secondi riuscii ad avvicinarmi e a disattivarlo. Un senso di soddisfazione e tranquillità mi pervase, un altro decisivo passo in avanti è stato fatto.  Ma non è ancora finita !                                                                                                                                                                                Decido di andare a sinistra e avvicinandomi piano piano riesco a posizionare un altro C4 proprio sotto l’impalcatura di legno del cecchino. Diamine,  stavolta ero riuscito a posizionarlo !  Altre volte (in situazioni simili) ricordo che la carica non aveva fatto presa e cadendo a terra faceva un rumore che allertava i nemici e io finivo per essere arrabbiato e deluso. Ora invece mi sentivo sempre più soddisfatto. Con il fiato sospeso e la tensione che aumentava sempre di più, mi avvicinai anche all’altro cecchino, che si trovava sopra il tetto di una costruzione fortificata da un filo spinato. Nella protezione “spinosa” c’era però, una breccia che mi avrebbe permesso di raggiungere il nemico e ucciderlo mentre era di spalle. Ma decisi di controllare tutta l’area intorno e mi accorsi che c’era anche una scala che conduceva alla posizione del cecchino. Posizionai una mina alla base delle scale, in modo che (sempre nel caso in cui qualcosa fosse andato storto) mi sarebbe tornata utile.

A quel punto il mio attacco combinato non avrebbe ucciso gli altri due pirati che si trovavano al di là di queste costruzioni in legno, nonostante ciò decido di andare avanti nell’impresa. Prendendo in considerazione tutte le possibilità e le conseguenze delle mie azioni, decido di salire sul tetto dove si trova il cecchino e con il fucile di precisione riesco a piazzare un singolo, preciso colpo nella testa del pirata. Nessuno sembra essersene reso conto, la fortuna continua ad assistermi, ma la tensione raggiunge livelli impressionanti. Quando una guardia di pattuglia (quella che controlla l’ingresso dell’avamposto)  sta per accorgersi del corpo senza vita del cecchino, io ho in mano il dispositivo di attivazione remota del C4. Il tempo sembra fermarsi. Ripenso velocemente al mio piano e alle possibili conseguenze e infine premo due volte il tasto. Due poderose esplosioni scossero l’aria, una dopo l’altra, uccidendo gli obiettivi designati e distruggendo anche un tavolo di legno. Gli ultimi pirati rimasti erano completamente sorpresi da ciò che era successo, rivolgendo la loro attenzione verso l’ingresso principale. Nessuno si era ancora accorto di me !  Potevo vederli sulla mini-mappa, erano entrambi di spalle e si muovevano piano. O la và o la spacca !

Mi feci coraggio e corsi alle spalle del nemico più vicino, abbattendolo con una pugnalata precisa. Mentre l’ultimo rimasto stava procedendo in avanti, ignaro di cosa era avvenuto dietro di lui. Corsi quindi verso la sua direzione, scavalcando una recinzione di legno e quando fui vicino al suo corpo, egli si voltò. Si accorse infine della mia presenza e fu l’unica guardia in tutto l’avamposto a vedermi quasi in faccia, ma ormai era troppo tardi. Il mio pugnale tranciò la sua gola e lo sgozzò, prima che questi potesse dire o fare qualsiasi cosa.

Tutto era ormai compiuto ed era giunta la sera quando l’avamposto fu liberato e potemmo finalmente alzare la bandiera blu dei Rakyat !

Bella giornata, ottimo piano, uno dei migliori che abbia mai realizzato.”

(INVISIBILE 1500 XP ottenuti)

A CURA DI GORDON GIULIO

FC3 finale

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...