Tutti i giocatori, dovrebbero sapere cosa sono i titoli Blockbuster. Tutti ne parlano, criticandoli in molti casi, elogiandoli in altri. Ogni anno, o magari qualcuno in più quando si tratta di titoli particolarmente grossi, questi giochi arrivano nelle case di milioni di persone. Per quanto vengano criticati da molti giocatori, il successo è assicurato, finche le software house rispettano la formula del loro successo, che viene anche elogiata di siti specializzati. Ma cosa si cela dietro a questi titoloni?

 

Titoli fantasma

 

Prima dell’uscita di questi titoli, circola sempre in rete qualche rumor, riguardante i titoli del gioco, o altri dettagli, di solito non significativi. La maggior parte delle volte, queste voci si rivelano veritiere ( basta pensare a Call of Duty: Ghost, di cui il nome si sapeva già prima dell’uscita del primo trailer e delle prime immagini ). Naturalmente, i vari chiacchierii su questi titoli generano un gran polverone passando di sito in sito. Come già detto, molte volte le fonti si rivelano vere perché molto probabilmente diffuse dagli sviluppatori stessi, che, vista la cadenza annuale dei titoli e la poca distanza tra la pubblicazione dell’uno e dell’altro, non si fanno molti problemi a sbilanciarsi. In fondo si tratta di marketing. In qualsiasi modo si parli del gioco, i diffonderà la parola, rendendolo famoso.

Già prima dell’uscita di Call Of Duty: Black ops 2, si sospettava della sua uscita

 

Aspre critiche

 

Questi titoli, non sono risparmiati dalle aspre critiche di molti giocatori, sia per la loro frequente uscita, sia per la loro formula che rimane invariata, come anche per la poca cura riposta nella trama ( non sempre). Molto spesso spunta in rete una frase di qualche sviluppatore che crede che un certo brand sia da sfruttare fino all’osso. A questo punto si scatena il caos più totale. C’è chi decide di boicottare la software house, chi di comprarlo comunque e chi di attaccare il gioco in questione con qualche battuta che invogli a non comprarlo. Ma nonostante questo, ogni anno questi giochi vendono milioni di copie.

 

Metodo vincente

 

Il successo di questi giochi, si cela dietro ad una formula collaudata per anni, e praticamente sempre invariata, che si cela o nell’aspetto logico del gioco, o in quello puramente “giocoso”. Ad esempio, Call of Duty punta sulla frenesia, Fifa sul realismo, offrendo giocatori e squadre reali sempre aggiornare mentre Assassin’s Creed, sulla libera esplorazione e sul Parkour.  Cambiare la formula sarebbe un rischio, anche se in certi casi è stato, più o meno fatto. Possiamo prendere per esempio, Call of Duty: Black Ops 2, che si discosta dagli altri capitoli per una trama più complessa e più sfaccettata, oltre che per alcune soluzioni di gameplay offerte dal contesto.

Nonostante questi cambiamenti, che secondo molti hanno nettamente migliorato l’esperienza, la formula è rimasta sostanzialmente la stessa.

Logo della catena Blockbuster, che noleggiava film. Adesso è fallita, ma è ancora il simbolo dei prodotti venduti in massa e molto simili tra loro.

Mezzi e denaro

 

Ma cosa vuol dire per una software house come Activision, sviluppare un prodotto così ogni anno? Significa un team di più di 500 persone, che si destreggiano tra le varie versioni del gioco e le parti più disparate dello sviluppo, facendo anche molti straordinari. Ma significa anche molti milioni spesi, tra mezzi di sviluppo e previsioni di mercato, più di quanti probabilmente non ne spenda Rockstar per produrre un Gta ( pare che Gta 5 costi oltre 200 milioni di dollari ).

 

Una grande scommessa, vinta un po’ in partenza

 

E se il prodotto non vendesse? Di sicuro la Software House ne risentirebbe e licenzierebbe molto, ma il flop totale è impossibile. Su milioni di appassionati, la maggior parte compreranno il prodotto. Quella di queste software house, è perciò una scommessa parzialmente vinta prima dell’uscita del titolo, merito delle voci di corridoio, dei fans sfegatati e anche delle critiche.

Molto probabilmente perciò, questi giochi ci accompagneranno ancora per un po’ ( basta pensare che fifa ha rinnovato la licenza fino al 2023. E nonostante le critiche questo è comunque un bene, visto che uno solo di questi titoli porta tantissimo lavoro e denaro.

Come dice quest’immagine, i titoli blockbuster significano quasi sempre molto denaro per le case di sviluppo.

 

A cura di Daniele Ianniello.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...