Cinquant’anni fa, nonostante alcuni tentativi di produrre una console fissa ( tra l’altro riusciti ), sembrava quasi impossibile pensare che si sarebbero così ampiamente diffuse. Allo stesso modo, sembrava impossibile fino ai primi anni del 2000 che un cellulare potesse avere migliaia di opzioni e, perchè no, anche giochi. Naturalmente, alcune tecnologie come il touch screen erano già state inventate, ma erano ancora poco diffuse. Ormai invece, quasi tutti possiedono uno Smartphone. Questi incredibili telefoni fanno tutto e di più, tanto che chiamate e messaggi diventano quasi superflui. Ma dentro a questi piccoli apparecchi elettronici, sempre più potenti ed innovativi, ci sono tanti piccoli dettagli che contaminano in modo negativo l’esperienza di ogni utente, in particolare di chi vuole giocare.

Smartphone vari

Utenti inesperti.

Partiamo subito chiarendo una questione  riguardo al gioco su cellulare ( che come suggerisce il titolo, si chiama mobile gaming ). Anzitutto, è bene specificare a chi è mirato. Il mobile gaming è fatto dei cosiddetti flash games, piccoli giochi dove una partita può durare anche solo 2 minuti. Questo perchè l’utenza a cui gli sviluppatori puntano è un’utenza occasionale, che in molti casi non ha molta esperienza con i videogiochi per console ( naturalmente nulla impedisce anche ad un giocatore da console di giocare su un cellulare ).  Questa generale ( ma come già detto, non totale ) mancanza di esperienza, permette agli sviluppatori certe strategie di mercato che andremo ad analizzare sotto.

Sviluppatori furbi.

A differenza delle console, i cellulari hanno meno limitazioni per quanto riguarda internet ed i social network. Ecco perciò che gli sviluppatori mettono in pratica una strategia per fare denaro. Molti giochi, propongono infatti crediti gratis ( che possono ad esempio servire per salire di livello ) in cambio del download di certe app o dell’iscrizione a certi siti. Il secondo caso è quello più cattivo. I crediti offerti sono di più, ma di solito i siti sono a pagamento e naturalmente poco affidabili ( anche in questo caso la maggior parte, non tutti ).

Pay to win

Un esempio di vendita di monete per proseguire in un gioco..Tutti sapete di quale si tratta🙂

Una vittoria, un pagamento.

A questo punto molti penseranno che si può proseguire in un gioco anche senza usare crediti extra, e hanno ragione. Ma come detto prima, la maggior parte degli utenti ha poca esperienza con i videogiochi, di conseguenza sono più invogliati a comprare degli aiuti per vincere. E naturalmente gli sviluppatori offrono tantissime possibilità, tantissimi pacchetti ( molto costosi a volte ) per comprare crediti che aiutino la progressione. Ovviamente in certi giochi si può anche pagare per avere oggetti extra, dal momento che in alcuni casi i giochi sono dei grandi DLC. Anche in questo caso teniamo a specificare che non tutti adottano questi sistemi ( e altri di cui stiamo per parlare ), ma su questo torneremo più tardi.

Versioni povere,

Altri piccoli trucchi sono quelli di offrire gratuitamente versioni dei giochi a bassa definizione e con annunci pubblicitari.  Se l’utente li vuole in HD e senza pubblicità deve pagare, naturalmente. Alcuni sviluppatori sono poi così cattivi da inserire le pubblicità anche nelle versioni a pagamento…

Statistica e…

Ovviamente la maggior parte degli utenti preferisce acquistare gratis e sorbirsi la pubblicità ma, visti i tantissimi utenti, tutto si basa sulla statistica. Un gioco scaricato milioni di volte, avrà di sicuro un paio di utenti che vogliono la versione migliore!

..Versioni mobili!

Generalmente sono le grandi Software House a non adottare i trucchi descritti per guadagnare più soldi, perchè i loro giochi vendono comunque milioni di copie ( almeno su SmartPhone ci risparmiano la solita ondata di DLC… ). Questo perchè producono versioni mobili dei loro giochi di successo, come Dead Space e Need for Speed. Naturalmente queste versioni sono mutilate per questioni di memoria e potenza dei dispositivi, ma paragonate agli altri giochi hanno il loro perchè. In ogni caso, dopo un po’ tutti i giochi sprofondano nella monotonia…

SamsingGalaxyS4pad1-600x337

Una visione d’insieme.

In questo articolo abbiamo voluto analizzare principalmente i metodi di vendita dei giochi per dispositivi mobili, che alla fine sono la parte più interessante di questo settore. Di sicuro il mobile gaming crescerà ancora, perchè il bello è avere il gioco ovunque si vada ed in qualsiasi momento. Samsung ha persino deciso di commercializzare il suo Samsung S4 con 8 giochi in bundle, e offre la possibilità di comprare un controller apposta. In ogni caso, il gaming tradizionale non si estinguerà mai per vari motivi, tra cui spiccano il fatto di poter giocare a titoli molto più vasti ( e con più possibilità di Gameplay ) e un sistema di vendita più pulito.

Speriamo che l’articolo via sia piaciuto! A presto.

A cura di Daniele Ianniello.

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