Archivio per novembre, 2012

Un grande numero di videogiocatori passa dalle due alle quattro ore al giorno a giocare ai videogiochi. Altri ne passano solo una. Alcuni giocano poche ore in un’intera settimana. Alcuni sono poi ossessionati dai videogiochi.

C’è chi gioca per sfogarsi, sfuggire ai problemi della vita reale, chi gioca perché si annoia e chi gioca semplicemente per divertirsi, senza essere annoiato o triste.


Ma molto probabilmente questi vari tipi di giocatori non sanno, che qualunque sia la quantità di tempo che passano davanti ad una console e qualunque sia il motivo, i motivi sono in verità tre e valgono per tutti dal momento che sono in gran parte separati dagli stati d’animo.

Questi motivi “di base” sono stati scoperti da Scott Rigby, uno dei fondatori di Immersyve, un gruppo di ricerca che indaga sui bisogni umani di base.

Rigby ha collaborato per anni con Sony, Activision e Warner Bros. Interactive per scoprire quali siano i motivi a cui avevamo accennato prima e che adesso elencheremo.

1) Il desiderio di competenza.

Quando nella vita reale un uomo viene promosso al lavoro, o un bambino prende un bel voto a scuola, si sente appagato perché sa di essere competente su quello che sta facendo e per questo è stato premiato. La stessa cosa vale per i giochi. Salire di livello in un gioco infatti, fa scattare lo stesso meccanismo e ci fa sentire appagati.

2) Il desiderio di autonomia.

A tutti piace essere indipendenti e i giochi, certi più certi meno, ci consentono una certa autonomia, soprattutto quelli recenti, che ci permettono ad esempio di affrontare una missione con un determinato stile piuttosto che un altro (Hitman: absolution- Criysis 3 ) o ci lasciano vagare liberamente per il mondo di gioco (la saga di GTA-The Elder Scrolls).

3)Il desiderio di connessione con i propri simili.

L’ultimo desiderio che ci fa amare i giochi è essere importanti per qualcuno, dare un contributo che aiuti i nostri simili. Ma non parliamo solo del gioco online. Questo desiderio viene soddisfatto anche quando interagiamo o aiutiamo un personaggio non reale.

I desideri sopra elencati possono naturalmente essere soddisfatti anche con altre attività, ma pare che i videogiochi non possano essere battuti in questo campo perché incredibilmente completi. Un valido esempio è il lavoro, che soddisfa in parte i tre “desideri di base” ma non come un videogioco, che ci condiziona di più perché è più coinvolgente.


Naturalmente i videogiochi non devono diventare un’ossessione, la vita reale è più importante, ma saranno sempre la forma di intrattenimento più evoluta e molto probabilmente nulla potrà rimpiazzarli e compiere meglio il loro “lavoro”.

 

A cura di Daniele Ianniello.

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I VIDEOGIOCHI INVADONO MILANO, UN’ALTRA VOLTA!

Tutti gli appassionati di videogiochi, sapranno certamente che, l’anno scorso, a Milano si è tenuta una fiera dedicata a far provare in anteprima i videogiochi annunciati ai fan e anche a farli competere tra di loro in una serie di tornei.

Visto il successo di questo evento, è stata organizzata una seconda edizione di questo evento, che si è tenuta il 9,10 e 11 Novembre, sempre a Milano.

Naturalmente non potevamo mancare, ecco perciò un breve giudizio sulla fiera e un elenco con descrizione, di tutti i giochi che abbiamo provato!

LA FIERA, UN CAOS DIVERTENTE

Il titolo è dovuto alla grande confusione presente in fiera, musica a tutto volume, tantissima gente ( 13.000 persone a giornata ) e a volte lunghe file per provare i giochi. Nonostante questo, il tutto è stato molto divertente, anche se un po’ stancante.

COSA ABBIAMO PROVATO

 Purtroppo, non abbiamo potuto provare tutti i giochi che avremmo voluto ( per alcuni avremmo dovuto passare almeno un’ora del nostro tempo solo per fare la fila ) ci siamo perciò concentrati sui titoli più attesi e originali.

1) GOD OF WAR ASCENSION

Molto probabilmente, il titolo graficamente più valido di tutto l’evento, almeno tra quelli che abbiamo provato. Texture impeccabili e incredibilmente definite e animazioni fantastiche rendono questo gioco il massimo esempio di ciò che una Playstation 3 può offrire i quanto al comparto tecnico. I comandi sono semplici da imparare e molto comodi. Combattimenti come al solito violenti ( ma appaganti ), che in questo capitolo sono forse leggermente esagerati.

2) CALL OF DUTY: BLACK OPS 2

Dopo aver provato la demo, possiamo permetterci di dire che le varie piccole novità introdotte rispetto ai giochi precedenti non cambiano profondamente l’esperienza di gioco. Call of Duty: black ops 2 è uno sparatutto frenetico in piena regola. Nonostante le critiche alla saga, bisogna ammettere che la formula funziona, come sempre del resto. Ricordiamo inoltre che nella versione definitiva potremo prendere decisioni per cambiare il finale di gioco e l’esperienza sarà perciò differente.

3) HITMAN ABSOLUTION

L’agente 47 è tornato in Hitman: absolution, un gioco che potremmo definire stealth ma anche un gioco d’azione, vista la sua versatilità per quanto riguarda il modo di affrontare le missioni. Il gioco è mediamente impegnativo, ma non è niente di speciale per quanto riguarda grafica e animazioni. Nonostante questo, ve lo consigliamo vivamente.

4) ASSASSIN’S CREED 3

Il titolo è uscito da un po’ di giorni, ma alcuni di voi potrebbero non aver avuto l’occasione di provarlo e per questo ve lo descriviamo brevemente  ( specifichiamo che abbiamo provato la versione per Playstation 3 ).

Graficamente ottimo, nonostante non sfrutti al massimo le caratteristiche della console. I grandi e dettagliati ambienti di gioco hanno comunque un bellissimo aspetto e le animazioni sono molto valide. Bellissima la libertà di movimento offerta,  meno invece l’IA, con nemici che come al solito fanno la fila per sfidare il protagonista. Il gioco ha comunque le carte in regola per concludere degnamente la trilogia di Assassin’s Creed.

5) RAYMAN LEGENDS

Di sicuro tra i titoli migliori annunciati per Wii-U, Rayman Legends stupisce in quanto riguarda la grafica, con una pulizia del tratto veramente fantastica. La formula per giocatore singolo funziona come per Rayman Origins, mentre cambia completamente quando si gioca con Murphy ( il nuovo personaggio che si controlla con il gamepad ), diventando così un’esperienza nuova e originale. Degni di nota oltretutto, i livelli musicali, che ci impongono di correre e saltare a tempo ( un ritardo può causare la morte ), nei quali la musica è quasi perfettamente coordinata con l’azione.

6) ZOMBI U

Altra esclusiva per Wii-U targata Ubisoft, Zombi U commette alcuni piccoli errori giustificabili dal fatto che sviluppare sulla nuova console Nintendo è un esperienza nuova. La grafica, praticamente sempre ottima, ha a volte dei tratti che sembrano un po’ di cartone ( per quanto riguarda gli ambienti ). E’ stata invece posta molta attenzione alle animazioni, realizzate molto bene. La difficoltà è piuttosto elevata e la morte definitiva aggiunge suspense, nonostante si possa recuperare l’equipaggiamento. Forse il Survival Horror che riesce meglio nel suo compito ( fare paura, naturalmente ) degli ultimi anni. Il gamepad è sempre usato in modo originale. Consigliato, in particolare ai giocatori più esperti!

7) NEW SUPER MARIO BROS U

La leggendaria saga di Mario torna in HD con alcune simpatiche aggiunte. Adesso si può giocare in 5,  grazie alla modalità boost rush che permette ad un giocatore col gamepad di aggiungere piattaforme e stordire nemici. I mii possono essere usati per giocare al posto di Mario e compagnia e sono stati introdotti nuovi potenziament

8) PIKMIN 3

Dopo una lunga attesa Pikmin torna, per Wii-U, con un ottimo dettaglio grafico ( l’acqua è realizzata benissimo ) e alcune piccole aggiunte, come ad esempio i pikmin roccia  utili per rompere vetri e sconfiggere i nemici più potenti. Ricordiamo che nella versione definitiva si potrà giocare con altri 3 personaggi.

CONCLUSIONE

 La fiera è stata perciò molto divertente, piena di videogiochi e di eventi. Specifichiamo anche che i video-giochi che abbiamo descritto sono solo i più importanti tra quelli che abbiamo provato. Alcuni li abbiamo tralasciati perché già usciti o per la scarsa durata delle demo. Naturalmente, aspettiamo un’edizione 2013 del Gamesweek e siamo sicuri che avremo occasione di vederla!

A presto!  😉

A CURA DI DANIELE IANNIELLO